Come Ottenere il 54% in più di Contatti senza Spendere una fortuna

Cresce il tuo business con l'inbound marketing

I fatti: Praticare inbound marketing genera il 54% in più di contatti che l’outbound marketing, da fonte Hubspot. Ma cos’è esattamente l’inbound marketing, e come differisce dalle abituali pratiche delle PMI?

Se hai mai partecipato a d un evento di rete dove le i proprietari di piccole imprese si incontrano e fanno contatti, probabilmente conosci questo tipo: il “pusher”. Il pusher ti porge il suo biglietto da visita, ti parla brevemente solo di lui e della sua azienda, poi trova una nuova vittima a cui dare il biglietto da visita e sparisce.

Per fortuna, questi eventi sono anche il luogo abituale della “puller”, quella che attira la tua attenzione interessandosi attivamente dei tuoi affari. Lei offre suggerimenti e consigli per superare i tuoi problemi, e si fa volontaria per inviarti alcune informazioni utili se le dai il tuo indirizzo email.

Questi due tipi di personaggio, lei e lui, sono i due esempi di outbound ed inbound marketing. Il “pusher” rappresenta il marketing tradizionale, che è basato sullo “spingere” (e.g. to pull) ed interrompere i clienti con chiamate improvvise, volantini ed email (oppure spot radiofonici o televisivi per le grandi compagnie). Ora, però, gli studi dimostrano che i clienti sono sempre più resistenti a questo tipo di marketing: Buttano i volantini, ignorano le email (o le bloccano e/o contrassegnano come spam), oppure, ancora peggio, non vedono più i banner pubblicitari, figuriamoci cliccarci.

Per cui, a cosa sono semsibili gli utenti oggigiorno? Da uno studio pubblicato nel 2013, l’81% dei clienti vanno online e leggono prima di effettuare un acquisto. Qui entra in gioco l’inbound marketing.

Per esempio, quando pensi ad idee di marketing per un ristorante, vengono in mente coupon e pubblicità stampate. Ma perchè non usare i migliori tipi di contenuto che questo tipo di attività offre? Per esempio, le ricette sono alcune delle migliori attrattive online, così è facile per un ristorante aprire un blog con ricette uniche-e poi usare quel blog per incoraggiare i lettori a visitare il loro ristorante. Un salone di bellezza, d’altro canto, può facilmente creare dei video stupendi che insegnino agli spettatori come creare certe acconciature. In questo modo, quando un potenziale cliente cerca online per una acconciatura, è facile che scopra il salone di bellezza che ha fatto il video, specie se il video è popolare.

Sicuramente, se hai una app per smartphone, l’inbound marketing è un grande modo per farlo scaricare alla gente. Quando gli utenti leggono i tuoi utili contenuti, e vogliono essere aggiornati, può aiutare suggerirgli di scaricare la tua app per accedere a più contenuti di qualità. Puoi anche aggiungere canali di contenuti conme news, Facebook ed Instagram per far pratica con l’inbound marketing dentro la tua app.

Adesso che hai compreso il valore ed il significato dell’inbound marketing, ci sono 8 semplici passi che puoi compiere per partire con il piede giusto:

Gli 8 passi dell'inbound marketing

DEFINE  DEFINISCI

Come molti imprenditori di successo ti diranno, la chiave del successo nella vita inizia con la definizione di quali sono i tuoi obbiettivi. Rispondi alle seguenti domande:

  • Quale è il mio obbiettivo? Aumentare le vendite, ottenere maggiori download per la mia app, o avere più recensioni?
  • Quale è il mio target di pubblico? Quale è la loro età, sesso o divertimenti?
  • Quale contenuto cercano online? Quale contenuto gli fornirà valore?
  • Quale tipo di contenuto posso usare per portar loro quell’informazione? Dovrei scrivere una guida, fare un video o pubblicare un post in un blog come questo?

Inizia scrivendo risposte a queste semplici domande adesso!

CREATE-iconCREA

Una volta che hai definito i tuoi obbiettivi, il pubblico, e gli argomenti a cui loro saranno interessati, puoi iniziare a produrre del contenuto di valore! un ottimo modo di iniziare è quello di creare il tuo proprio blog, dato che i blog sono considerati il cuore dell’inbound marketing. Puoi voler usare wordpress, uno strumento gratuito che ti permette di creare un blog, inserirlo nel tuo sito esistente, ed ottenere statistiche e dati su chi lo legge. Se pensi di non avere le capacità di poter scrivere del contenuto interessante, considera alternative che mostrino le tue capacità, come un video di istruzioni o recensioni di prodotti.

SHOW-icon  MOSTRA

Se scegli il blog come il cuore della tua strategia inbound marketing, tieni a mente che troppo testo può diventare noioso per il cliente medio. Usa immagini interessanti e contestuali per rendere più accattivante il tuo post e dunque attraente. Se sei un buon fotografo, puoi usare le immagini che hai fatto tu stesso, ma puoi anche usare immagini gratuite da siti come Wikimedia Commons (ricordandoti di dare credito all’autore…)

CONNECT-iconCONNETTI

Una delle sfide più grandi che le imprese affrontano non è creare il contenuto inbound stesso, ma come convertire i lettori in clienti paganti. La chiave è offrire una effettiva call to action (CTA)-quella piccola frase che istruisce i lettori a cliccare, registrarsi, acquistare o fare qualunque altro gesto sul contenuto che hai appena creato. Per rendere la tua CTA di successo, tieni a mente questi due fattori:

  • Stile: Il tuo CTA dovrebbe rispondere all’eterna domanda del cliente: “Cosa c’è per me?” Per esempio, se stai scrivendo la recensione di un prodotto ed il tuo obiettivo è incrementare il numero di download della tua app, puoi finire un messaggio con una frase come, “Per maggiori recensioni di prodotti professionali che ti facciano risparmiare tempo e denaro, clicca e scarica la nostra app”, seguita da un collegamento al download della tua app su Apple Store  o Google Paly Store.
  • Posizione: La tua CTA dovrebbe essere collacata in una posizione logica all’interno del tuo contentuo. Per esempio considriamo il proprietario di un negozio di cibo sano che voglia incrementare il numero di ordini fatti sul suo eCommerce. Lui decide di scrivere un post che parla dei miglioritipi di cibi che diano energia per tutto il giorno, includendo prodotti del suo eCommerce che è interessato a vendere. Alla fine di quel post, dopo aver rivisto i prodotti, è naturale per lui chiudere con “Per tutti i prodotti mostrati qui e molti altri che vi daranno un boost di energia, cliccate qui.”

SPREAD-iconDIFFONDI

Adesso che hai creato il tuo contenuto, la missione principale è diffonderlo ai tuoi clienti. Ti ricordi dei tuoi canali social? Adesso è il momneto perfetto per pubblicare i tuoi contenuti su Facebook o Twitter. Non solo raggiungerai i fan direttamente, ma gli fornirai anche informazioni utili che loro cercano, il genere di cose di cui è fatta la miniera d’oro del marketing dei social network. Chiedi ai tuoi fan di condividere il contenuto pubblicato nei tuoi aggiornamenti e cinguettii (tweets).

NURTURE-iconCOLTIVA

Inbound marketing è molto simile a crescere dei bambini: occorre tempo, attenzione ed imparare dagli errori per rendere al meglio. Proprio come un genitore non si aspetta che il figlio corra nel primo mese di vita, non puoi aspettarti risultati interessanti immediatamente. Certo alcuni clienti cliccheranno il tuo CTA, ma molti verranno, leggeranno e se ne andranno-e questo va bene. Inbound marketing parla del creare relazioni a lungo termine. Anche se non hanno comprato il tuo prodotto in una prima visita, se fornisci contenuti di qualità, probabilmente leggeranno anche il tuo prossimo articolo. Fornisci contenuto utile, e vedrai un incremento di risultati nella tua pagina di statistiche.

PERSIST-iconPERSISTI

Invece di scoraggiarti se le statistiche dicono che alcuni tipi di contenuto non si abbinano ai tuoi clienti, consideralo un esperimento di apprendimento e continua a sperimentare. Scegli un argomento differente, metti le immagini in un altro posto, o fai sottili cambiamenti nel CTA. alla fine, troverai la formula perfetta che piace ai tuoi clienti.

Combine-IconCOMBINA

Inbound marketing è uno strumento meraviglioso, ma non significa che tu devi basarti solo su quello. Invece, combina techiche outboud (es: newsletter) ed inbound (es: blog) per creare una strategia killer alla quel i clienti non potranno resistere. Per esempio, mandare una email con il link ad un post di una guida gratuitaed uno sconto promozionale aiuterà ad aumentare le vendite. Il punto chiave è sempre fornire un’offerta di valore e poi spingerla con una promozione tentatrice.

Se gli ultimi due anni sono un indicatore, l’incoming marketing acquisterà sempre più importanza nel marketing online-aumentando profitti, incrementando i download della tua app, e creando relazioni con i clienti. Per le imprese che vivono ancora nel passato dominato dall’outbound marketing, adesso è il momento di iniziare ad usare le loro tecniche inbound poer meglio raggiungere i propri clienti.

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